Piano Gestione Forestale
PSR CAMPANIA 2014-2020 - MISURA 8 Tipologia di intervento 8.5.1 - Azione D) "Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza ed il pregio ambientale degli ecosistemi forestali". Piano di Gestione Forestale APPROVAZIONE E ADOZIONE DEL PIANO
Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026, 13:18
La storia della pianificazione della foresta comunale di Bagnoli Irpino affonda le sue radici nella storia della pianificazione forestale italiana, con le norme dettate da Giuseppe Di Tella, ritenuto il fondatore del moderno assestamento forestale, a inizio Novecento. Questo illustre Maestro, allora capo del Distretto Forestale di Bagnoli Irpino, adottò per primo il trattamento a tagli successivi della fustaia di faggio in contrada Vallebona e iniziò la preparazione dei restanti soprassuoli a tale trattamento, migliorando le condizioni del bosco che fino a quel momento era foltissimo ma poco vigoroso.
Queste indicazioni selvicolturali trovarono un’organica applicazione nel Piano di Assestamento dei Boschi del Comune di Bagnoli Irpino 1959-1968 redatto dall’ Ing. Generoso Patrone, bagnolese, Professore di Assestamento Forestale dell’Università di Firenze, che dettò la prosecuzione del trattamento a tagli successivi, ormalizzando le modalità di gestione indicate dal Di Tella. L’Istituto di Assestamento Forestale dell’Università di Firenze condusse, in quel periodo, diversi studi
sulle caratteristiche dendrometriche e alsometriche dei boschi dell’Irpinia che trovarono pubblicazione in numerose ricerche sperimentali, le quali costituiscono ancora oggi un imprescindibile riferimento per la gestione di questi boschi. Il Professor Mario Cantiani curò, in particolare, gli studi sulle fustaie di faggio, con l’elaborazione di Tavole dendrometriche e alsometriche.
La collaborazione con l’Istituto di Assestamento di Firenze riprese nei primi anni Ottanta, con la redazione di numerosi Piani di Assestamento dei boschi comunali ricadenti nella Comunità Montana Terminio Cervialto. È di quegli anni la pubblicazione del Professor Cantiani Il trattamento selvicolturale delle faggete dei monti Picentini, che ha definito le indicazioni selvicolturali per le faggete di questo territorio a compimento della tavola alsometrica generale da lui elaborata in precedenza. La revisione di questi piani fu affidata a un gruppo di giovani laureati all’inizio della loro attività professionale, sotto la guida del Professor Cantiani, Direttore della Ricerca: tra questi il dott. Remo Bertani, che seguì, in particolare, la redazione del Piano di Assestamento di Bagnoli Irpino.
L’ultima versione è stata quella redatta per il decennio 2006/2015 dalla Comunità Montana Terminio Cervialto, che affidò l’incarico di revisione ai propri dipendenti Dott. Nicola Perillo, Dott.Gerardo Bruno e Dott. Michele Marino. Il Piano presentato dal Gruppo di Lavoro si inserisce in questo contesto storico di pianificazione, coerentemente con i principi selvicolturali scaturiti dallo studio delle foreste bagnolesi, ma applicando le più moderne tecnologie di rilevamento e analisi al fine di mantenere e proiettare nel futuro i risultati raggiunti da questi illustri predecessori. Resasi necessaria una nuova rielaborazione del Piano in parola oramai scaduto (che con il subentrato Regolamento Regionale n. 3/2017 e ss. mm. e ii., è stato ridefinito “Piano di Gestione Forestale - P.G.F.)”, il Comune con Deliberazione di Giunta Comunale n° 142 del 04/12/2017 decise di candidarsi al finanziamento per la già menzionata revisione, a valere sui fondi P.S.R. 2014-2020 Regione Campania-Misura 8 Tipologia di intervento 8.5.1 - Azione D) e venne inoltrata la relativa domanda di sostegno.
Con DRD n° 101 del 01/07/2019 (BURC N° 39 del 08/07/2019) venne approvata dall’U.O.D. 50.07.10 del S.T.P. di Avellino la graduatoria provinciale provvisoria delle domande di sostegno a valere sulle risorse della suddetta misura del P.S.R.
Con DRD n° 240 del 19/12/2019 (BURC n° 2 del 07/01/2020) venne approvata la Graduatoria Unica Regionale Definitiva della misura 8 Tipologia di intervento 8.5.1 “Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali”.
La domanda di sostegno del Comune di Bagnoli Irpino, utilmente collocata nella graduatoria unica regionale definitiva nella posizione n° 41 con un punteggio di 83, risultò tra le domande ammissibili e finanziabili.
La regione Campania finanziò l'investimento con Decisione Individuale di Concessione di Aiuti (D.I.C.A.) - Prot. 2020. 0151533 del 09.03.2020.
L’UOD 50.07.10 dell'S.T.P. di Avellino, con DRO prot. 2020.0151533 del 09/03/2020 n°54250638431, approvò il finanziamento in parola nella misura del 100%.
Per l’affidamento del Servizio Professionale di Revisione del Piano di Gestione Forestale in argomento, il Comune con determinazione n°180 del 24.06.2020, reg. gen. 355 del 03.07.2020,indisse una procedura di gara aperta, ai sensi dell'art. 60 del D.lgs. n.50/2016.
Con determinazione n°19 del 18.01.2021 n°24 Registro generale del 22.01.2021, il Comune aggiudicò definitivamente l’affidamento del servizio professionale di che trattasi al RTP costituito da: STUDIO RDM – mandataria/capogruppo e dai mandanti Dott. For. Giovanni Gammarano, Ing.Giovanna Salzano, Geol. Vincenzo Siervo, Geol. Pierluigi Curcio.
Pertanto, è stato redatto il presente nuovo Piano di Gestione Forestale dei beni silvo-pastorali comunali ai sensi del Regolamento Regionale n. 3/2017 e ss.mm. e ii., conformemente alle norme tecniche e con le procedure di cui all’art. 84 e seguenti del già menzionato Regolamento dal Raggruppamento affidatario. L’obiettivo del Piano consiste nel rendere compatibile la gestione produttiva del bosco con una corretta utilizzazione forestale, mirando anche alla massimizzazione delle funzioni
paesaggistica, naturalistica ed ambientale, senza tralasciare quella protettiva.
Pertanto, nella stesura del Piano di Gestione, sono stati curati sia l’aspetto naturalistico che l’aspetto protettivo, cercando di armonizzare le esigenze assestamentali con gli obiettivi prefissati dagli Enti di gestione delle aree protette presenti, nonché l’aspetto floristico, vegetazionale e faunistico che riveste la zona in quanto le aree del P.G.F. ricadono nel Parco Regionale dei Monti Picentini e nei siti della Rete Natura 2000: ZSC IT8040010 “Monte Cervialto - Montagnone di Nusco”
e ZPS IT8040021 “Picentini”.
In allegato il Piano di Gestione Forestale 2026/2035 con relativa deliberazione di Consiglio Comunale n. 14 del 18/04/2026 di approvazione